San Lorenzo a Roma

Martedì 22 Giugno 2010 15:03
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San Lorenzo, Roma

Uno tra i quartieri più giovanili e vivaci della capitale, San Lorenzo è stato scenario della crescita urbanistica della Roma fine ottocento. Memore dei tragici eventi storici del novecento, forte di una fiorita tradizione popolare, ha visto negli ultimi decenni nascere alcuni tra i principali movimenti artistici romani. Oggi è il quartiere universitario per eccellenza, luogo di ritrovo di studenti ed artisti.

Storia di San Lorenzo, Roma
San Lorenzo
, quartiere collocato nel III Municipio del Comune di Roma, sorge negli ultimi decenni del XIX secolo. In origine venne concepito come quartiere residenziale, per la classe operaia che a Roma lavora a cavallo fra i due secoli, in decenni di importante sviluppo urbanistico della capitale.
Prima dell'edificazione, oltre le Mura Aureliana, vi era un paessagio rurale. I campi erano utilizzati per l'agricoltura fino al 1884, anno in cui iniziano le edificazioni.
I primi abitanti del quartiere sono perlopiù artigiani, operai e ferrovieri. Ciò determierà il carattere sostanzialmente popolare. Priva di infrastrutture, la zona finisce presto preda del degrado. Bisogna aspettare fino al 1909 quando entra nel piano regolatore del comune di Roma. Insieme a Testaccio, viene ricordato per essere uno tra i pochi luoghi dove si tentò di fermare la Marcia su Roma, e da qui nacque la fama di "Quartiere Rosso". Le conseguenze non furono poche, e gli abitanti del quartiere subirono dure punizioni, tra cui quella condotta da Italo Balbo. L'estate del 1943 viene tristemente ricordato per i pesanti bombardamenti degli alleati, con l'obiettivo di colpire lo scalo merci, ancora oggi attivo, e dal quale Il Teatro allo Scalo prende il nome.
Nel dopoguerra, San Lorenzo mantiene il suo carattere popolare. Soltanto recentemente ha visto un cambiamento, in quartiere universitario. La vicinanza dell'Università La Sapienza di Roma, infatti, e lo sviluppo economico e sociale della società, ha fatto sì che la zona sia diventata luogo di ritrovo ed abitazione degli studenti della prima università della città. Ricordiamo che l'Università degli studi La Sapienza di Roma, con oltre 148 mila iscritti, è la più grande d'Europa.
Il quartiere vide nascere una tra le più importanti correnti artistiche romane, la cosidetta Terza Scuola Romana o Artisti di Via degli Ausoni. Negli anni ottanta alcuni artisti impegnati nei settori della scultura e la pittura contemporanea, trovano alloggio e luogo di lavoro presso l'ex-pastificio Cerere, oggi diventata una nota fondazione per la promozione dell'arte.
Cinema, locali notturni, ristoranti, gallerie d'Arte, botteghe, tra gli altri, danno oggi vita ad uno tra i quartieri più giovanili e vivaci della capitale.

Tra i luoghi storici ne elenchiamo i principali: