Lettera a un bambino mai nato

Martedì 27 Settembre 2011 18:21
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LETTERA A UN BAMBINO MAI NATO
liberamente tratto dall'omonimo romanzo di Oriana Fallaci

Adattamento testo a cura di Andrea Bellocchio e Jessica Zanella
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info e prenotazioni: 338.1856423 e 347.2926032


Spiacenti, locandina non disponibile
1 ottobre 2011 ore 21.00
2 ottobre 2011 ore 18.00
Lettera a un bambino mai nato
con JESSICA ZANELLA
arpista Linnea Malmberg
voce Isabelle Seleskovitch

regia ANDREA BELLOCCHIO

idea grafica e illustrazioni Gianluca Esposito
scenografia Studio Alecci & Di Paola
luci Simona Parisini
musiche Linnea Malmberg
foto di scena Francesco Marino
ufficio stampa Rocchina Ceglia


LETTERA A UN BAMBINO MAI NATO
Basta volere un figlio per costringerlo alla vita? Basta non volere un figlio per negarlo alla vita?

"Lettera a un bambino mai nato" racconta il dilemma di una donna in cerca di una risposta che non potrà mai ricevere; nell’attesa spiegherà al suo bambino quali sono le realtà da subire entrando in un mondo dove la sopravvivenza è violenza, la libertà un sogno, l’amore una parola dal significato non chiaro.

Note d’autore e di regia
Un monologo-dialogo dell'io della protagonista con sé stessa, il dialogo dell'io con l'alter, con una possibilità di vita, o una vita, o con la vita stessa; un dialogo-monologo tra una donna e il bimbo che porta in grembo.

Seguendo questo filo interminabile, di un cordone ombelicale, che è l’idea della vita, e contiene le paure e le gioie di una donna, senza un volto e un nome preciso, che ha dovuto affrontare la scelta di essere madre. Un monologo con il figlio — e soprattutto con se stessa — alla ricerca di una risposta.

È così che si scontra con la propria mente e soprattutto con il proprio cuore, che da subito la obbliga ad una scelta: accettare un figlio e impegnarsi a crescere con lui. Tra i due si instaura un legame particolare: da un lato ci sono amore, complicità, e dall'altro, contrasti e rimpianti di due esseri distinti ma uniti in un'unica persona. Durante i dialoghi, un intero mondo con cui confrontarsi, tenderà a minare la certezza della scelta iniziale e a insinuare dubbi ...

"Vale la pena a costo di soffrire a costo morire" una riflessione per gli spettatori e per noi tutti ...

Andrea Bellocchio

" A chi non teme il dubbio
a chi si chiede i perché
senza stancarsi e a costo
di soffrire di morire
A chi si pone il dilemma
di dare vita o negarla
questo libro è dedicato
da una donna
per tutte le donne "

O. Fallaci

Biglietti: 10 euro, tessera associativa 2 euro
Lo spettacolo non è compreso nella promozione