Gli errori sono allegri e la verità è infernale

Mercoledì 22 Aprile 2009 18:09
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Monica Galiè Betty Senatore Urbano Lione Stefano Scarfone Milla Sing

"Gli errori sono allegri e la verità è infernale"

16 Maggio ore 23.00
17 Maggio ore 21.00
Biglietto E.10 + Tessera annuale dell'Associazione E.2

con: Urbano Lione, Betty Senatore e Monica Galiè

chitarra: Stefano Scarfone

voce: Milla Sing

 

 

16 e 17 maggio 2009


Bugie, scuse, omissioni, inganni, con gli altri ma anche con noi stessi, quanto e’ difficile dire e affrontare la verità! Amore e verità, poi, sembrano due cose incompatibili, quasi una contraddizione in termini. Forse perché, come disse Albert Camus, “La vita fa paura, gli errori sono allegri e la verità e’ infernale”.

E il terreno più fertile e’ naturalmente quello della coppia. Quella fatta di incontri saltuari e rapporti indefiniti, per cominciare. Dove, ad esempio, lui dice alla ragazza che ha frequentato per tre anni e che ha deciso di scaricare: “io sono stato chiaro, non ti ho mai detto che ti amavo!“ anche se il suo comportamento lasciava intendere tutto il contrario… D’altra parte, se lui le avesse detto onestamente cosa voleva veramente da lei, difficilmente avrebbe concluso qualcosa! Oppure dove alla domanda “ma c’e’ un’altra donna?” Lui risponde: “Amore, prima e dopo di te solo pagine bianche”, mentre esce con tre donne allo stesso tempo… Salvo poi piangere e disperarsi quando lei prende in parola la proposta di essere solo amici e quindi liberi di vedersi con altri e si trova un nuovo fidanzato.

Ma anche la fine di un amore vero e’ dura da affrontare con sincerita’. Secondo Luttazzi il problema nel lasciare una donna e’ che “lei non ama solo te, ma te e il progetto che ha fatto su di te”. E magari dietro questa battuta si nasconde una verità, potrebbe essere proprio questo il motivo per cui e’ tanto difficile e doloroso per una donna riconoscere ed accettare, prima di tutto con se stessa, il semplice fatto che non ama più il suo uomo, come racconta Brigitte Giraud.
Probabilmente, l’unico momento in cui si sente il bisogno della verità e si riesce ad essere davvero sinceri e’ proprio l’ultimo, almeno stando alla lettura dei teneri, commoventi e sgrammaticati testamenti olografi, risalenti alla prima metà del ‘900, raccolti da Salvatore De Matteis.