Lunedì 15 Febbraio 2010 11:16
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IL BARONE RAMPANTE

 

 

Un ragazzo sale su un albero per non scenderne più. Passerà tutta la vita sugli alberi, ma questa non sarà solitaria o monotona, sarà piuttosto avventurosa, piena d’incontri, d’amore e d’amicizia. Eppure egli manterrà sempre quella distanza irriducibile e “irragionevole” tra sé e i suoi simili. Il romanzo di Calvino emerge da questa decisione che segnerà l’esistenza del protagonista e delle persone a lui vicine, a partire dal timido e arrendevole fratellino Biagio. Tutto sembra nascere per un puntiglio, un’impuntatura, ma dietro quell’ostinazione si cela un rifiuto profondo: all’anaffettività delle regole sociali prive di senso, all’impossibilità di cambiare ciò che sembra immutabile nei rapporti umani.


Il Barone rampante è uno dei romanzi che compongono la trilogia Nostri antenati,

insieme a Il Visconte dimezzato e al Cavaliere inesistente. Così Calvino parla di questa

raccolta: «Queste storie vorrei che fossero guardate come un albero genealogico degli

antenati dell’uomo contemporaneo, in cui ogni volto cela qualche tratto delle persone che

ci sono intorno, di voi, di me stesso».

 

La compagnia teatrale About lovers propone lo spettacolo teatrale Il Barone Rampante

– Storia di una ribellione, riduzione e interpretazione di Annachiara Mantovani, con

musiche di Dimitri Nicolau, Aleksandr Borodin e Paolo Tosti eseguite dagli archi del

Quartetto di Rari nantes. Regia di Rossella Napolano.

 

Lo spettacolo è inserito nel Catalogo ETI Città come scuola 2008/09 sezione Centro

Teatro Educazione, confermato nel prossimo Catalogo 2009/10.

 

Pensato per i ragazzi delle scuole medie e superiori, è adatto anche per un pubblico più

adulto che non ha ancora dimenticato il valore della ribellione.