Lunedì 15 Febbraio 2010 11:16
Stampa
TRADITI

Fantasia e realtà. Realtà e fantasia. Una coppia di giovani amanti cerca di costruire un futuro insieme. I bisogni, le certezze, gli affetti e le conferme si intersecano in una notte di tempesta. Le luci dell’alba sembrano lontane ed inaffidabili e la notte un turbinio di emozioni contrastanti. “Traditi” è una commedia dell’anima. Divertente, a tratti comica, tortuosa, a tratti dolorosa, così come lo sono l’anima ed il pensiero.

 

Paola Ponti

 

 

 

Traditi” è un gioco,uno scherzo di parole,una capriola di sentimenti.

Mi piacciono i testi dove i personaggi sembrano liberi di potersi esprimere e invece son chiusi

dentro una macchina infernale.Vedi Pinter,Ionesco,Tardieu,Feydeau.....questa pièce di Paola Ponti

non è da meno di tali illustri esempi.

Mi diverte lavorare con giovani attori a cui piace perdersi in questi esercizi di stile.

Ma la cosa che mi intriga più di tutte è far credere allo spettatore che quello a cui stanno assistendo

sia solo un un gioco teatrale mentre inesorabilmente stanno ridendo della loro stessa

esistenza....della quale hanno considerazione ben diversa!

E’ il compito antico del Teatro,questo.

Chi fa Teatro ogni tanto se lo scorda diventando “autoreferenziale”....

Noi proviamo a ricordarcelo sempre,nel nostro piccolo,e speriamo di esserci riusciti anche stavolta.

 

 

 

Danilo Nigrelli per “Màlbeck Teatro”