Lunedì 15 Febbraio 2010 11:16
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“Solerte Accidia-sesso politica religione e altre cose sporche” è Il quarto monologo satirico di Filippo Giardina con la regia di Paolo Perelli.

Sesso, politica e religione vengono trattate con l’ingenuità di un bambino che non ha paura dell’autorità e le “spara grosse” per divertirsi, divertire e abbassare le difese.

Partendo dalla pornodipendenza creata dalla banda larga, attraverso un caustico racconto sulla propria famiglia devastata e devastante, Filippo Giardina parla di droghe leggere e leggi pesanti, fa un fulminante riassunto di 18 anni di storia italiana in 8 minuti, si perde in un attacco delirante alle persone che si sentono migliori delle altre e rilegge in maniera paradossale la questione israelo-palestinese, fino ad arrivare a dire di Dio “Perdoniamolo perché non sa quello che fa…”.

Uno spettacolo senza retorica, senza morale ma che pone una domanda scomoda, siamo proprio sicuri di sapere ancora quello che ci fa ridere?