Lunedì 15 Febbraio 2010 11:16
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I PATAFISICI

Parigi, primi del 900, il messo giudiziario Renè Isidor Pangrugno bussa alla porta del dottor Faustroll con un’ingiunzione di sfratto. Dal momento che dovrà lasciare l’appartamento Faustroll invita l’incredulo messo a partecipare al suo viaggio da Parigi a Parigi via mare a bordo di un asse da lui prontamente costruito. All’insolito duo si aggiunge una scimmia parlante Culo di Mozzo…molto utile per interrompere i discorsi troppo lunghi. I Tre naviganti, si spostano tra le isole della città alla scoperta di una Parigi diversa. Un viaggio di iniziazione alla Patafisica , scienza delle soluzioni immaginarie inventata dallo stesso dottore. Un viaggio in una Parigi ignota e ignorata, che svela a Pangrugno e agli spettatori, l’esistenza di un universo patafisico sconosciuto, mappa dell’anima del dottore e della sua esistenza, popolato da esseri che sfuggono alle leggi comuni. Un universo diverso che forse dobbiamo e possiamo conoscere invece di quello tradizionale… le cui leggi non sono altro che correlazioni di eccezioni… eccezioni poco eccezionali… senza neanche il fascino dell’originalità. Al cospetto di questo mondo nuovo l’incredulità di Pangrugno, diventa l’emblema di una classe profana e rozza di fronte alla quale la forza positiva, creativa e immaginativa del dottor Faustroll, alterego dello stesso Jarry, emerge con ancora maggiore vigore e potenza.